Vorrei commentare in modo esaustivo la posizione presentata, perché a mio avviso non tiene conto del contesto completo, dei fatti e della cronologia degli eventi, e in molti punti si basa su supposizioni riguardo alle intenzioni anziché su prove concrete.
Innanzitutto, vorrei sottolineare che il mio obiettivo fin dall'inizio è stato unicamente quello di fermare il gioco e bloccarne di fatto l'accesso, non di aggirarlo.
1. Ripetuti tentativi di esclusione e mancanza di una risposta efficace
Ho contattato l'assistenza (tramite chat ed e-mail) diverse volte chiedendo di bloccare il mio account e di smettere di giocare.
Ho ricevuto risposte secondo cui certe azioni "non erano possibili", sono stato trasferito da un dipartimento all'altro e i report si sono rivelati inefficaci.
Le email erano allegate anche alla denuncia, quindi l'affermazione secondo cui non avrei tentato di autoescludermi non è supportata dalle prove.
2. Non sono disponibili strumenti di autoesclusione.
Nel mio account non era presente alcun pulsante di autoesclusione, contrariamente a quanto indicato sul sito web.
L'intera procedura si è svolta esclusivamente tramite l'assistenza clienti, senza un modulo, opzioni di selezione chiare o una conferma esplicita dell'avvenuta applicazione del blocco.
3. Informazioni incoerenti dall'assistenza
Ricevevo informazioni contrastanti riguardo al tipo di blocco, alla sua durata e allo stato dei dati.
Ciò indica la mancanza di una procedura uniforme e compromette l'efficacia del sistema di tutela dei giocatori.
4. Blocco orario interrotto
A metà settembre ho richiesto un blocco fino al 1° ottobre, con la chiara clausola che non potesse essere revocato prima.
Nonostante ciò, è stato rimosso prima della scadenza.
Durante questo periodo, i dati non sono stati cancellati e l'account ha funzionato normalmente, il che smentisce la tesi relativa al suo impatto sulla situazione.
5. Dati e mancanza di anonimato
Ho utilizzato sempre gli stessi dati personali, numero di telefono (BLIK), metodi di pagamento, dispositivo e indirizzo IP.
Uno degli account è stato verificato tramite un documento d'identità e almeno un altro account presentava lo stesso indirizzo email e lo stesso numero di telefono.
Ciò non indica un tentativo di eludere il sistema.
6. Contraddizione nell'argomento dell'operatore
L'affermazione secondo cui era impossibile collegare gli account è contraddetta dal fatto che in seguito è stato implementato un blocco efficace basato su dati personali e di pagamento.
Non ho fornito una dichiarazione aggiuntiva e il portale non disponeva dei dati di pagamento, il che solleva dubbi sulla base giuridica del successivo collegamento.
7. Eliminazione dei dati
La cancellazione dei dati era legata esclusivamente al desiderio di smettere di giocare, non alla volontà di eludere il sistema.
Non sono stato informato che ciò avrebbe potuto influire sulla mia possibilità di registrarmi nuovamente o indebolire la mia protezione.
Inoltre, la normativa prevede l'obbligo di conservare i dati per un periodo di tempo specificato.
8. Bloccare solo dopo l'escalation
Il blocco effettivo è stato implementato solo dopo che la questione si è aggravata e si è reso necessario il coinvolgimento di un portale esterno, e non a seguito di precedenti richieste.
9. Reclami e mancanza di risposta
Il reclamo del 10 febbraio (4+4 settimane) è rimasto senza risposta.
Anche la procedura ADR (24 gennaio, fino a 90 giorni) non ha portato ad ulteriori comunicazioni.
In pratica, non esiste un percorso efficace per risolvere una controversia.
10. Mancanza di accesso alle prove
Il gestore sostiene di aver fornito le prove al portale, ma queste non mi sono state rese disponibili in quanto parte in causa, il che mi impedisce di verificarle e di replicare in modo esaustivo.
11. Regolamenti e loro disponibilità
Il regolamento è stato accettato automaticamente al momento della registrazione, senza alcuna reale possibilità di familiarizzare pienamente e consapevolmente con il suo contenuto.
12. Il problema chiave: la valutazione basata su presupposti
L'intera vicenda ignora la cronologia degli eventi, l'inefficacia dei blocchi, la mancanza di informazioni e la mancata risposta a segnalazioni e reclami.
Si è invece dato per scontato che avessi agito deliberatamente, sebbene i fatti presentati indicassero tentativi sistematici di esclusione permanente.
Riepilogo
Le mie azioni sono state coerenti e derivavano da un sincero desiderio di smettere di giocare.
Dal punto di vista dell'operatore, si sono riscontrate procedure incoerenti, mancanza di strumenti, carenza di informazioni, blocco inefficace, mancata risposta ai reclami e mancanza di trasparenza in merito alle prove.
Pertanto, ritengo che il caso debba essere riesaminato sulla base dei fatti e di una documentazione completa, piuttosto che su supposizioni circa le intenzioni.
I would like to comment comprehensively on the position presented, because in my opinion it does not take into account the full context, facts or chronology of events, and in many places it is based on assumptions about intentions instead of actual evidence.
First of all, I would like to emphasize that my goal from the beginning was solely to stop the game and effectively block access – not to circumvent it.
1. Repeated attempts at exclusion and lack of effective response
I have contacted support (chat, email) many times with requests to block my account and stop playing.
I received responses that certain actions were "not possible", I was transferred between departments, and reports were ineffective.
The emails were also provided in the complaint, so the claim that I did not attempt to self-exclude is not supported by the evidence.
2. No self-exclusion tools available
There was no self-exclusion button available on my account as mentioned on the website.
The entire process was carried out exclusively through support – without a form, clear selection options or clear confirmation of the blocking implementation.
3. Inconsistent information from support
I was receiving conflicting information regarding the type of block, its duration, and the status of the data.
This indicates a lack of a uniform procedure and undermines the effectiveness of the player protection system.
4. Interrupted time lock
In mid-September, I requested a block until October 1st, with the clear stipulation that it could not be lifted earlier.
Despite this, it was removed before the deadline.
During this time, the data was not deleted and the account functioned normally, which undermines the argument about its impact on the situation.
5. Data and lack of anonymity
I consistently used the same personal data, phone number (BLIK), payment methods, device and IP.
One of the accounts was verified with an ID, and at least one account had the same email address and phone number.
This does not indicate an attempt to circumvent the system.
6. Contradiction in the operator's argument
The claim that it was impossible to link accounts is contradicted by the fact that an effective block based on personal and payment data was later implemented.
I did not provide an additional declaration, and the portal did not have payment data, which raises the question of the basis for the subsequent connection.
7. Data deletion
The deletion of data was solely related to the desire to stop playing, not to circumvent the system.
I was not informed that this might affect my ability to re-register or weaken my protection.
Additionally, the regulations indicate the obligation to store data for a specified period.
8. Block only after escalation
The effective block was implemented only after the matter escalated and an external portal was involved, and not after previous requests.
9. Complaints and lack of response
The complaint of February 10 (4+4 weeks) remained unanswered.
ADR (January 24, up to 90 days) also resulted in no further communication.
In practice, there is no effective path to resolving a dispute.
10. Lack of access to evidence
The operator claims to have provided the evidence to the portal, but it has not been made available to me as a party to the proceedings, which makes it impossible to verify it and fully respond to it.
11. Regulations and their availability
The regulations were accepted automatically during registration, without any real possibility of fully and consciously familiarizing oneself with their content.
12. The Key Problem – Assumption-Based Assessment
The entire case ignores the chronology of events, the ineffectiveness of the blockades, the lack of information and the lack of response to reports and complaints.
Instead, it was assumed that I had acted deliberately, even though the facts presented indicated consistent attempts at permanent exclusion.
Summary
My actions were consistent and stemmed from a genuine desire to stop playing.
On the operator's side, there were inconsistent procedures, lack of tools, lack of information, ineffective blocking, lack of response to complaints and lack of transparency regarding evidence.
Therefore, I believe the case should be reassessed based on the facts and full documentation, rather than assumptions about intent.
Chciałbym odnieść się kompleksowo do przedstawionego stanowiska, ponieważ w mojej ocenie nie uwzględnia ono pełnego kontekstu, faktów ani chronologii zdarzeń, a w wielu miejscach opiera się na założeniach dotyczących intencji zamiast na rzeczywistych dowodach.
Przede wszystkim podkreślam, że moim celem od początku było wyłącznie zaprzestanie gry i skuteczne zablokowanie dostępu – nie jego obchodzenie.
1. Powtarzające się próby wykluczenia i brak skutecznej reakcji
Wielokrotnie kontaktowałem się z supportem (czat, e-mail) z prośbami o blokadę konta i zaprzestanie możliwości gry.
Otrzymywałem odpowiedzi, że niektóre działania „nie są możliwe", byłem odsyłany między działami, a zgłoszenia nie przynosiły efektu.
Wiadomości e-mail zostały również przekazane w skardze, dlatego twierdzenie, że nie podejmowałem prób samowykluczenia, nie znajduje odzwierciedlenia w materiale dowodowym.
2. Brak dostępnych narzędzi samowykluczenia
Na moim koncie nie był dostępny żaden przycisk samowykluczenia, o którym wspomina portal.
Cały proces odbywał się wyłącznie przez support – bez formularza, jasnych opcji wyboru czy jednoznacznego potwierdzenia wdrożenia blokady.
3. Niespójne informacje od supportu
Otrzymywałem sprzeczne informacje dotyczące rodzaju blokady, jej trwałości oraz statusu danych.
Wskazuje to na brak jednolitej procedury i podważa skuteczność systemu ochrony gracza.
4. Przerwana blokada czasowa
W połowie września wnioskowałem o blokadę do 1 października z wyraźnym zaznaczeniem, że nie może być cofnięta wcześniej.
Mimo tego została ona zdjęta przed upływem wskazanego terminu.
W tym czasie dane nie były usunięte, a konto funkcjonowało normalnie, co podważa argument o ich wpływie na sytuację.
5. Dane i brak anonimowości
Korzystałem konsekwentnie z tych samych danych osobowych, numeru telefonu (BLIK), metod płatności, urządzenia oraz IP.
Jedno z kont zostało zweryfikowane dokumentem tożsamości, a co najmniej jedno konto miało ten sam e-mail i numer telefonu.
Nie wskazuje to na próbę obejścia systemu.
6. Sprzeczność w argumentacji operatora
Twierdzenie o braku możliwości powiązania kont jest sprzeczne z faktem, że później wdrożono skuteczną blokadę opartą na danych osobowych i płatniczych.
Nie przekazywałem dodatkowego oświadczenia, a portal nie posiadał danych płatniczych, co rodzi pytanie o podstawę późniejszego powiązania.
7. Usunięcie danych
Usunięcie danych było związane wyłącznie z chęcią zaprzestania gry, a nie obejściem systemu.
Nie zostałem poinformowany, że może to wpłynąć na możliwość ponownej rejestracji lub osłabić ochronę.
Dodatkowo regulamin wskazuje na obowiązek przechowywania danych przez określony czas.
8. Blokada dopiero po eskalacji
Skuteczna blokada została wdrożona dopiero po eskalacji sprawy i zaangażowaniu zewnętrznego portalu, a nie po wcześniejszych prośbach.
9. Reklamacje i brak odpowiedzi
Reklamacja z 10 lutego (4+4 tygodnie) pozostała bez odpowiedzi.
ADR (24 stycznia, do 90 dni) również nie przyniosło dalszej komunikacji.
W praktyce brak jest skutecznej ścieżki rozpatrzenia sporu.
10. Brak dostępu do dowodów
Operator twierdzi, że przekazał dowody portalowi, jednak nie zostały one udostępnione mi jako stronie postępowania, co uniemożliwia ich weryfikację i pełne odniesienie się.
11. Regulamin i jego dostępność
Regulamin był akceptowany automatycznie podczas rejestracji, bez realnej możliwości pełnego i świadomego zapoznania się z jego treścią.
12. Kluczowy problem – ocena oparta na założeniach
W całej sprawie pominięto chronologię zdarzeń, nieskuteczność blokad, brak informacji oraz brak reakcji na zgłoszenia i reklamacje.
Zamiast tego przyjęto założenie o celowym działaniu z mojej strony, mimo że przedstawione fakty wskazują na konsekwentne próby trwałego wykluczenia.
Podsumowanie
Moje działania były spójne i wynikały z rzeczywistej chęci zaprzestania gry.
Po stronie operatora wystąpiły niespójne procedury, brak narzędzi, brak informacji, nieskuteczne blokady, brak odpowiedzi na reklamacje oraz brak transparentności w zakresie dowodów.
W związku z tym uważam, że sprawa powinna zostać ponownie oceniona w oparciu o fakty i pełną dokumentację, a nie założenia dotyczące intencji.
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