Ciao Christos,
Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Capisco perché questa situazione possa risultare sconvolgente, soprattutto quando sono in gioco il gioco responsabile e l'autoesclusione.
Allo stesso tempo, situazioni come questa possono essere piuttosto complesse e spesso dipendono dalla tempistica precisa e dal tipo di relazione tra le parti coinvolte.
Per comprendere meglio l'accaduto, può essere utile chiarire alcuni punti:
La tua autoesclusione è stata completata e confermata integralmente al momento opportuno?
Il servizio "VIPHive" era direttamente collegato a Posido Casino o faceva parte dello stesso gruppo operativo?
Sei stato reindirizzato a un'altra piattaforma, oppure ti sei registrato autonomamente e hai continuato a giocare lì?
La comunicazione costituiva un invito diretto legato alla tua precedente attività al casinò, oppure si trattava di un messaggio promozionale di carattere generale?
È importante tenere presente che l'autoesclusione si applica generalmente al casinò (o al gruppo di operatori, a seconda delle politiche) presso cui è stata richiesta. Purtroppo, i giocatori potrebbero comunque imbattersi in pubblicità legate al gioco d'azzardo, campagne VIP più ampie, marketing di affiliazione o promozioni di operatori non direttamente correlati.
Ciò non significa automaticamente che le tue preoccupazioni siano infondate, soprattutto se esisteva un collegamento diretto tra le entità coinvolte. Tuttavia, l'opportunità di un rimborso dipenderà probabilmente dalla natura di tale collegamento e dalle circostanze specifiche relative all'autoesclusione e alla successiva attività di gioco.
Se ti senti vulnerabile, potresti valutare la possibilità di chiudere tutte le caselle di posta elettronica dove solitamente ricevi queste promozioni e magari cambiare numero di telefono. Interrompere ogni collegamento da parte tua potrebbe aiutarti a mantenere le distanze.
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