Ciao Matej,
Grazie ancora per il vostro continuo supporto in questo caso. Vorrei delineare formalmente le sezioni chiave del Codice del Gioco d'Azzardo di Casino Guru che ritengo Gamdom abbia violato durante la mia esperienza, al fine di supportare una valutazione equa e approfondita di questo reclamo.
1. Applicazione dell'autoesclusione (sezione 10 del Codice)
Gamdom non è riuscita a impedirmi di aprire un secondo account utilizzando la stessa identità, meno di cinque settimane dopo essermi autoescluso per dipendenza dal gioco d'azzardo. Secondo il Codex:
"Se un giocatore chiede di essere escluso, non farlo giocare finché non sia trascorso il periodo prestabilito"
I sistemi di Gamdom non bloccano la registrazione, i depositi o i prelievi, il che compromette la tutela del gioco responsabile.
2. Verifica del giocatore e account duplicati (Sezione 11 del Codice)
Gamdom ha verificato la presenza di account duplicati solo dopo che sono state riscontrate perdite significative, nonostante entrambi gli account utilizzassero gli stessi dati personali e le stesse credenziali di pagamento.
Per essere classificato come 'casinò equo e sicuro', il casinò deve verificare la presenza di account duplicati durante la procedura di creazione dell'account.
Questo errore ha consentito a un utente vulnerabile e autoescluso di eludere le protezioni che avrebbero dovuto essere attive.
3. Applicazione delle norme (sezione 12 del Codice)
Gamdom ha segnalato la violazione della VPN e dei Termini di Servizio solo dopo che ho richiesto un rimborso e ho inoltrato il caso. Non c'è stato alcun avviso durante la creazione dell'account o durante il gioco, né alcun blocco tecnico all'utilizzo dei miei stessi dati.
"I casinò spesso smettono di comunicare con i giocatori, lasciandoli disorientati, confusi e arrabbiati."
L'applicazione retroattiva delle norme, senza prevenzione tecnologica, contrasta con le aspettative di equità e chiarezza del Codice.
4. Ragionamento nascosto e predatorio (Sezione 1 del Codice)
Il rifiuto di rimborso da parte di Gamdom è dovuto al fatto che il KYC "non è stato completato completamente", nonostante:
Consentendo la piena funzionalità di deposito e prelievo,
Non verificare l'identità prima di grandi scommesse e perdite,
Non segnalare o bloccare mai un utente che si è autoescluso.
"Non ci si può aspettare che i giocatori seguano regole che non conoscono perché sono nascoste."
L'onere di far rispettare l'autoesclusione e la KYC ricade sull'operatore, non sull'utente, soprattutto nel caso di esclusioni legate alla dipendenza.
Questo caso presenta molteplici fallimenti sistemici ed etici da parte di Gamdom, in diretto conflitto con gli standard del Fair Gambling Codex per un "casinò equo e sicuro". Chiedo rispettosamente a Casino Guru di rispettare questi principi nella risoluzione di questo reclamo, proprio come è stato fatto in casi simili con prove meno evidenti.
Grazie per la vostra continua attenzione.
Cordiali saluti,
Tom
Hi Matej,
Thank you again for continuing to assist with this case. I would like to formally outline the key sections of Casino Guru’s Fair Gambling Codex that I believe Gamdom has violated during my experience, in order to support a fair and thorough assessment of this complaint.
1. Self-Exclusion Enforcement (Codex Section 10)
Gamdom failed to prevent me from opening a second account using the same identity, less than five weeks after I self-excluded due to gambling addiction. According to the Codex:
"If a player asks to be excluded, don’t let them play until the predetermined period is over"
Gamdom’s systems did not block registration, deposits, or withdrawals, which undermines responsible gambling protections.
2. Player Verification and Duplicate Accounts (Codex Section 11)
Gamdom only checked for duplicate accounts after significant losses were incurred, despite both accounts using the same personal details and payment credentials.
"To be classified as a ‘fair and safe casino’, the casino needs to check for duplicate accounts during the account-creation process."
This failure enabled a known self-excluded, vulnerable user to bypass protections that should have been in place.
3. Enforcing Rules (Codex Section 12)
Gamdom cited the VPN and Terms of Service breach only after I requested a refund and escalated the case. There was no warning during account creation or gameplay, and no technical block on using my same data.
"Casinos often stop communicating with players, leaving them clueless, confused and angry."
The enforcement of rules retroactively—without technological prevention—goes against the Codex's expectations for fairness and clarity.
4. Hidden and Predatory Reasoning (Codex Section 1)
Gamdom's refund denial hinges on KYC "not being fully completed," despite:
Allowing full deposit and withdrawal functionality,
Failing to verify identity before large wagers and losses,
Never flagging or blocking a known self-excluded user.
"Players cannot be expected to follow rules they don’t know about because they are hidden."
The burden of enforcing self-exclusion and KYC lies with the operator—not the user—especially in addiction-related exclusions.
This case presents multiple systemic and ethical failures by Gamdom that conflict directly with the Fair Gambling Codex's standards for a 'fair and safe casino.' I respectfully ask Casino Guru to uphold these principles in resolving this complaint, just as has been done in similar cases with less clear-cut evidence.
Thank you for your continued attention.
Kind regards,
Tom
Modificato da un admin di Casino Guru
Traduzione automatica: