Il giocatore albanese attendeva da tre mesi un prelievo di 5.148 euro dal casinò My Stake, che si era rifiutato di elaborare la richiesta e aveva confiscato i suoi fondi. Nonostante avesse un account verificato e nessuna prova di violazione del regolamento, il casinò sosteneva che il giocatore avesse infranto i termini e le condizioni. Il giocatore ha chiarito che le sue vincite erano state accumulate tramite scommesse sportive senza alcun bonus attivo e che il casinò non aveva fornito prove delle presunte violazioni del regolamento. Il reclamo è stato infine respinto dal team addetto ai reclami a causa della sua incapacità, all'epoca, di gestire controversie relative alle scommesse sportive e della mancanza di competenza in questo settore.




