Assistenza al gioco d’azzardo problematico

Sintomi e diagnosi del gioco d’azzardo problematico

È noto con svariate denominazioni. Gioco d’azzardo problematico, ludopatia, disturbo da gioco d’azzardo, gioco d’azzardo patologico, gioco d’azzardo compulsivo, dipendenza dal gioco d’azzardo. Sebbene le precise denominazioni possano variare in relazione alla persona alla quale si chiede, la definizione "fondamentale" rimane la medesima. Il gioco d’azzardo è considerato problematico quando un individuo avverte l’impellenza di continuare a giocare nonostante le conseguenze dannose e negative o il desiderio di smettere.

Giocare d’azzardo potrebbe sembrarti un’attività priva di danni, ma quando diventa qualcosa che ha un impatto negativo sulla tua vita, le sue conseguenze negative possono essere devastanti. Ecco perché è importante esaminare le tue abitudini di gioco, se avverti che ci sia qualcosa di sbagliato, e intraprendere le azioni del caso.

Se avverti che le tue abitudini di gioco (o quelle di qualcuno a te vicino) siano diventate un problema, e desideri conoscere più da vicino il problema, questo articolo può fornirti delle risposte.

Contenuti di questo articolo:

  1. Cos’è il gioco d’azzardo problematico?
  2. Gli stadi del gioco d’azzardo problematico
  3. I segnali del gioco d’azzardo problematico
  4. La diagnosi del gioco d’azzardo problematico
  5. Cosa fare al riguardo

I segnali del gioco d’azzardo problematico

Abbiamo già accennato alla definizione di base del gioco d’azzardo problematico nel primo paragrafo dell’articolo. Il gioco d’azzardo problematico è l’impellenza di scommettere in modo continuativo malgrado le sue conseguenze dannose o negative, ovvero l’incapacità di smettere di scommettere anche quando sei consapevole che dovresti. Gli scommettitori problematici continuano a giocare pur se le loro abitudini di gioco li condizionano negativamente (o condizionano negativamente le persone intorno a loro), anche quando desiderino fermarsi.


Se avverti che il gioco sta condizionando negativamente la tua vita, o se non riesci a smettere di giocare anche se lo desideri, ti consigliamo di esaminare più attentamente le tue abitudini di scommessa e di adottare quindi le azioni più appropriate.

Il gioco d’azzardo problematico non riguarda necessariamente quanto denaro impieghi, oppure l’entità delle tue puntate, bensì le conseguenze delle azioni collegate al gioco d’azzardo sulla tua vita e su quella dei tuoi familiari, dei tuoi amici e delle persone che ti circondano. È tuttavia corretto dire che la probabilità di sviluppare abitudini di gioco d’azzardo dannose è più elevata nelle persone che scommettono regolarmente e che puntano somme di denaro più consistenti.

Come la definizione si è evoluta nel tempo

Sebbene il termine "dipendenza dal gioco d’azzardo" si utilizzi frequentemente da molto tempo, il disturbo da gioco d’azzardo problematico non era classificato come una dipendenza fino a pochissimo tempo fa. L’American Psychiatric Association, oltre a individui della maggior parte delle altre organizzazioni, ha classificato per molti anni il gioco d’azzardo patologico come un disturbo del controllo degli impulsi. Questa potrebbe rappresentare una delle ragioni per cui il termine "gioco d’azzardo compulsivo" sia normalmente utilizzato anche ai nostri giorni.

L’American Psychiatric Association ha pubblicato la quinta edizione del proprio "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders" (DSM-5) nel 2013: si tratta del testo nel quale e a partire dal quale si è cominciato a considerare professionalmente il gioco d’azzardo problematico come disturbo da dipendenza o dipendenza. Si tratta di una descrizione davvero appropriata, dato che la dipendenza dal gioco d’azzardo ha molte similitudini con la tossicodipendenza, sebbene ricada in una categoria differente di dipendenza comportamentale.

La dipendenza dal gioco d’azzardo e la maggior parte dei casi di tossicodipendenza mirano ad attivare i meccanismi di ricompensa del cervello, il che non è il caso dei disturbi nel controllo degli impulsi.

La decisione di riclassificare il gioco d’azzardo problematico quale disturbo da dipendenza è molto importante, poiché ciò non modifica soltanto il modo in cui gli addetti del settore comprendono tale disturbo, ma anche il modo in cui è trattato. Se t’interessa saperne di più, leggi pure il nostro articolo riguardo al trattamento del gioco d’azzardo problematico.

Come si sviluppa e muta nel tempo il gioco d’azzardo problematico

La diagnosi riguardante lo stato di problematicità di un giocatore non è di tipo statico. I sintomi tendono a evolvere e mutare nel tempo, spesso in un modo ciclico. Per meglio illustrare la natura mutevole del gioco d’azzardo problematico, abbiamo deciso di includere due "modelli" di gioco che ti aiuteranno a comprendere ciò che un giocatore problematico deve in genere affrontare.

Ciò potrebbe esserti d’aiuto nel comprendere il tuo stato personale e nella tua lotta con la dipendenza e, se questo problema affligge qualcuno che conosci, potrebbe aiutarti a provare empatia nei suoi confronti e ad aiutare questa persona a tornare sulla giusta via.

I tre stadi del gioco d’azzardo problematico

Iniziamo dai tre stadi del gioco d’azzardo problematico (o compulsivo) nel modo descritto dal medico Robert L. Custer nella sua tabella del gioco d’azzardo compulsivo e della guarigione. Questa tabella contiene anche tre stadi relativi ala guarigione, ma in questa sede ci concentreremo sul gioco d’azzardo problematico ai fini del presente articolo. Puoi trovare i tre stadi del recupero nel nostro articolo sulla risoluzione del gioco d’azzardo problematico.

1. La fase vincente

Il gioco d’azzardo problematico non comincia sempre perdendo denaro ma vincendo denaro. L’iniziale grande (o anche piccola) vincita che una persona sperimenta nel gioco può farla diventare ancor più attratta e affascinata. Questo è ciò che spesso si trasforma in un problema di gioco, per non dire in totale dipendenza.

Scommesse frequenti spesso sono la conseguenza delle prime esperienze vincenti, corredate da fantasie su ulteriori vincite. Un individuo può eccitarsi piazzando le puntate, divertirsi a vincere e, pian piano, cadere in un’ossessione per il gioco sempre maggiore.

Nella fase vincente, il gioco d’azzardo non è in genere considerato un problema, né dagli stessi giocatori né dalle persone che li circondano. Viene piuttosto visto come una forma di intrattenimento, manifestandosi più comunemente come un’attività di gruppo.

Nota: Per molti, lo scommettere rimane una forma d’intrattenimento e non diventa un problema, ma per alcune persone si trasforma in un’abitudine via via più densa di problemi, meglio descritta negli stadi che seguono.

2. La fase perdente

Come ripetutamente affermato su Casino Guru, non è possibile continuare a vincere denaro presso i casinò online nel lungo periodo. Pertanto, è evidente che la fase vincente debba terminare a un certo punto. Ed è quello il momento in cui ha inizio la fase perdente.

Nel corso della fase perdente, un giocatore può andare incontro a episodi prolungati di gioco, iniziare a giocare in solitudine e diventare ancor più ossessionato dal gioco d’azzardo. Ma siccome adesso sta perdendo denaro anziché vincerne (e neanche riesce ad andare in pareggio), il gioco inizia a diventare un problema.

Il gioco inizia a rappresentare un problema, non solo per il denaro perso, ma anche a causa dei mutamenti nella personalità, delle assenze dal lavoro, di un comportamento improntato alla trascuratezza, e così via. Citeremo altri sintomi del gioco d’azzardo problematico più avanti in questo articolo, molti dei quali si manifestano nella fase perdente.

Anche il denaro diventa un problema rilevante. È difficile "alimentare" un’abitudine al gioco d’azzardo problematico nel lungo periodo e, quindi, le persone che si trovano in una fase perdente inizieranno spesso a prendere denaro a prestito oppure a ricercare soluzioni alternative per approvvigionarsi dl altro denaro da scommettere (sia legalmente che illegalmente). I debiti iniziano ad accumularsi e diventa sempre più difficile ripagarli.

3. La fase della disperazione

La fase della disperazione viene dopo. Le preoccupazioni riguardanti le scommesse crescono ulteriormente e molti, a questo punto, abbracciano attività illegali per finanziarsi. Sono alquanti comuni le sensazioni di rimorso e di panico, quando i giocatori si rendono conto di ciò che hanno fatto e di come sia difficile ritornare a una vita normale.

Di ciò possono risentire le reputazioni, poiché altri iniziano a notare le abitudini legate al gioco d’azzardo problematico, delle quali risentono anche il lavoro e la vita sociale . A causa della difficoltà di affrontare le responsabilità derivanti da ciò che è già accaduto, è alquanto comune addossare ad altri le colpe per gli eventi sfortunati legati al gioco d’azzardo problematico.

Dopo la fase della disperazione, i giocatori raggiungono in pratica il fondo. Questo stadio è caratterizzato da sconforto e da una sintomatologia di astinenza nei casi in cui l’individuo non abbia fondi sufficienti per continuare a scommettere. L’abuso di alcol e di sostanze stupefacenti è piuttosto comune in questa situazione, così come la ricerca di vie illegali per reperire fondi e la possibilità di essere arrestati come conseguenza di tali azioni. Questo è lo stadio nel quale si manifesta la maggior parte delle crisi emotive e dei pensieri suicidari.

Il ciclo del gioco d’azzardo problematico

La suddivisione in tre stadi del gioco d’azzardo problematico è adatta per molti versi a spiegare il fenomeno, ma costituisce una rappresentazione perlopiù di tipo lineare, il che sta a significare che un individuo passa da uno stadio all’altro avvicinandosi sempre più al fondo. Il gioco d’azzardo problematico spesso muta in un modo ciclico, motivo per cui abbiamo anche deciso d’includere il ciclo GamCare del gioco d’azzardo problematico in questo articolo.

Questo ciclo contiene cinque "stati":

  1. L’innesco – Un innesco è un qualcosa che spinge un individuo a pensare di giocare nuovamente dopo un periodo senza scommesse. Tale innesco può essere interno, come un’emozione che provoca nell’individuo il risorgere del desiderio di scommettere, oppure esterno, come il passare davanti a un bar dotato di slot machine. Ciò che è importante comprendere è che gli inneschi possono mutare nel tempo e ciascun episodio di gioco d’azzardo può essere innescato da qualcosa di diverso ogni volta.
  2. L’impulso – Dopo avere provato l’innesco, inizia a svilupparsi un impulso fisico o emotivo a giocare. Diventa sempre più difficile resistere e, prima o poi, l’individuo inizia di nuovo a scommettere.
  3. Episodio di gioco – Ciò che segue può solo essere descritto come una scommessa episodica, che può riguardare sia una vincita che una perdita.
  4. Giocate ulteriori – Dopo l’iniziale episodio di gioco, è comune continuare a scommettere, o per recuperare le perdite (in caso di episodi perdenti) o per cercare di vincere ancora di più (in caso di episodi vincenti).
  5. Fine delle scommesse – Le scommesse a un certo punto s’interrompono. Ciò è più comunemente determinato da uno dei due seguenti fattori: finisce il tempo o finiscono i soldi. Quello che avviene prima.

Essendo parte del ciclo, è possibile ritornare indietro dal quinto stadio al primo. Ciò è molto comune. Se un individuo è affetto da gioco d’azzardo problematico, è solo una questione di tempo prima che un altro innesco si presenti e attivi l’impulso di giocare, che a sua volta si trasforma in un altro episodio di scommessa. E così via. Il solo modo di uscire da questo circolo vizioso è di andare alla ricerca di percorsi per superare il gioco d’azzardo problematico, e di ottenere aiuto.

Sintomi e segnali del gioco d’azzardo problematico

Il gioco d’azzardo è considerato un problema quando i giocatori non riescono a fermarsi dal giocare, neanche quando ciò abbia un impatto negativo sulle loro esistenze o malgrado avvertano il bisogno di fermarsi. Tra gli altri fattori, le summenzionate conseguenze negative possono essere viste quali segnali e sintomi del gioco d’azzardo problematico.

La ludopatia influenza quasi tutti gli aspetti della vita di un individuo, per cui i sintomi possono essere alquanto diversi tra di loro. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di suddividerli nelle categorie elencate di seguito. Clicca su uno qualsiasi dei link di cui appresso e sarai condotto a una sezione di questo articolo che descrive i sintomi elencati con maggiori dettagli.

  1. Desiderio di smettere di scommettere e senso di rimorso dopo il gioco
  2. Sintomi correlati al denaro
    • Perdere una somma di denaro consistente a causa delle scommesse
    • Il desiderio di vincere molti soldi (per una miriade di ragioni, dagli stimoli dell’ego al bisogno di denaro per prendersi cura di altre persone)
    • Giocare fino a perdere tutto
    • Cercare di recuperare il denaro perso
    • Il bisogno di aumentare le entità delle puntate allo scopo di ottenere la medesima eccitazione dal gioco
    • La necessità di prendere denaro in prestito per giocare
    • Il non volere spendere denaro per qualsiasi altra cosa, affinché possa essere usato per scommettere
    • Commettere illegalità per finanziare le scommesse
  3. Sintomi correlati al tempo
    • Giocare richiede tempi sempre più prolungati
    • Giocare più a lungo di quanto previsto o pianificato
    • Non avere tempo sufficiente per altre attività, gli amici, la famiglia o il lavoro a causa del gioco
  4. Sintomi correlati al lavoro
    • Assentarsi dal lavoro a causa del gioco
    • Efficienza e concentrazione diminuite nel posto di lavoro
    • Perdita di ambizione e di obiettivi
  5. Sintomi sociali
    • Relazioni che si deteriorano
    • Perdita di contatto con altre persone
    • Reputazione distrutta
    • Menzogne riguardo alle scommesse
  6. Sintomi psicologici e biologici
    • Paura
    • Irritabilità
    • Disturbi del sonno
    • Pensieri autodistruttivi e suicidari
    • Trascuratezza
    • Uso delle scommesse come scappatoia
    • Depressione
    • Ansia

Diamo adesso uno sguardo a questi sintomi in modo più dettagliato, in modo da comprendere meglio come si manifestano in ogni aspetto della vita.

Nota: Se non desideri leggere maggiori dettagli circa questi sintomi, puoi utilizzare il seguente link per recarti alla parte di questo articolo che descrive vari modi per scoprire se le tue abitudini nelle scommesse siano diventate problematiche.

Desiderio di smettere di giocare e senso di rimorso dopo il gioco

Gli scommettitori problematici spesso, anche se certamente non sempre, avvertono che le proprie abitudini di scommessa hanno un impatto negativo sulle loro esistenze, ma tale sensazione non è sempre sufficiente a impedire loro di giocare. In tali circostanze, la dipendenza è molto più forte del desiderio di fermarsi, motivo per cui questo è uno dei sintomi più importanti del gioco d’azzardo problematico e rappresenta la ragione per cui è stato menzionato a parte nella suddetta definizione.

Questo è collegato a un altro segnale del gioco d’azzardo problematico, rappresentato dal senso di rimorso dopo avere scommesso. Potresti averlo sperimentato tu stesso. Dopo avere scommesso per un po’ di tempo, e avere perso del denaro alla fine, ti rendi conto che è qualcosa di sbagliato e che ti rende infelice. E ritornando a qualcosa che in ultima analisi rende infelice una persona rappresenta un evidente segno di dipendenza, o almeno di abitudini legate al gioco d’azzardo problematico.

Sintomi correlati al denaro

Uno dei numerosi sintomi della dipendenza dalle scommesse è la perdita di molto denaro. Ciò è alquanto ovvio, anche per coloro che non hanno mai scommesso nella propria vita. Tuttavia, le questioni legate al denaro relative al gioco d’azzardo problematico vanno più in profondità.

Il desiderio di vincere denaro è spesso presente negli stadi iniziali dello sviluppo della dipendenza dalle scommesse. Alcuni sognano una vincita colossale capace di cambiare le loro esistenze, mentre altri desiderano semplicemente prendersi cura di sé e dei propri familiari, e vedono le scommesse come un viatico per conseguire tali obiettivi. Tuttavia, un tale modo di ragionare è altamente problematico e dovrebbe essere evitato a ogni costo.

Come potresti già sapere se hai letto altri nostri articoli, i giochi di casinò (e altre forme di gioco d’azzardo) sono organizzati per avvantaggiare i casinò. Ti trovi sempre in una posizione sfavorevole e non puoi vincere nel lungo periodo. Potresti conseguire una discreta vincita una tantum, che spesso funge da "amo" per tenerti al tavolo nella speranza di essere ancora una volta fortunato.

Ma è più spesso vero il contrario. Gli scommettitori problematici spesso giocano fino a perdere tutto quello che possono. Essi provano a recuperare il denaro perduto, ritrovandosi invece a scavarsi una fossa più profonda. E diventa sempre più difficile "evadere" da una tale situazione mentre ciò accade.

Le esistenze degli scommettitori problematici e dei loro familiari ne possono risentire prima che essi perdano tutto. Essi non vogliono spendere denaro per altre cose essenziali, quali il cibo e la casa, per esempio, in modo da avere più denaro per le scommesse.

Il denaro tende a scomparire dalle tasche di uno scommettitore problematico a una velocità sempre crescente. Uno dei segnali del gioco d’azzardo problematico è il bisogno di aumentare le entità delle puntate per ottenere la medesima eccitazione di prima. Se non ti diverti più a puntare le stesse cifre di prima, ciò potrebbe indicare che qualcosa non va.

Quando i giocatori problematici hanno esaurito le somme a loro disposizione, possono cominciare a cercare altre vie per raccogliere il denaro necessario alle loro abitudini di scommessa. Iniziano a prendere denaro a prestito da familiari, amici o istituzioni finanziarie e, nei casi più gravi, commettono crimini per racimolare il denaro da scommettere.

Nota: Il denaro è strettissimamente correlato alle scommesse ma, quando la dipendenza prende il sopravvento, non rappresenta necessariamente la ragione principale per la quale le persone scommettono. Un individuo potrebbe pensare di scommettere per vincere del denaro, ma in molti casi ciò serve unicamente a farlo giocare per periodi di tempo più lunghi. Gli fornisce le risorse di cui necessita per "alimentare" la sua dipendenza dalle scommesse.

Approfondiamo questo aspetto nel nostro articolo che tratta del perché scommettere crea una così forte dipendenza.

Sintomi correlati al tempo

Un altro risvolto della vita che potrebbe patire le conseguenze delle abitudini legate al gioco d’azzardo problematico è il tempo. Mentre la dipendenza dal gioco si sviluppa, inizia a richiedere sempre più tempo, sottratto alla fine ad altre attività giornaliere. Se le scommesse si accaparrano una quantità crescente del tuo tempo, ciò può essere considerato uno dei sintomi di una relazione insalubre con il gioco.

Un altro segnale del gioco d’azzardo problematico è il giocare più a lungo di quanto previsto. Potresti esserti detto che userai solo un certo ammontare di tempo a giocare presso un casinò online o fisico ma, quando si esaurisce l’intervallo di tempo prefissato, può essere difficoltoso smettere di giocare.

Trascorrere sempre più tempo in un casinò, o restare coinvolti in altre forme di scommesse, potrebbe non lasciarti il tempo necessario e sufficiente per svolgere attività che un tempo ti deliziavano, incluse quelle con familiari, amici o anche lavorative. Un giocatore problematico può ritrovarsi a non fare null’altro che giocare, dormire e mangiare. E anche il sonno potrebbe esserne danneggiato.

Chi è dipendente dal gioco d’azzardo può ritrovarsi completamente concentrato sul gioco, pensandoci per larga parte della giornata e ricercando sempre più tempo (e denaro) da dedicare ad esso. Il gioco diventa una forma di celebrazione ma anche un modo per sfuggire a problemi personali, di cui parleremo più dettagliatamente in seguito.

Sintomi correlati al lavoro

A prescindere dal fatto che il giocatore problematico sia un dipendente, un lavoratore autonomo o un uomo d’affari, il suo lavoro tende a risentire delle attività di gioco. Come già detto, se inizi a passare sempre più tempo con il gioco d’azzardo, potresti non avere tempo sufficiente da dedicare al tuo lavoro.

Una attività, imprenditoriale o meno, potrebbe iniziare a risentirne, mentre chi svolge lavoro dipendente potrebbe cominciare ad assentarsi dal lavoro, causare problematiche legate al lavoro o essere addirittura licenziato.

La carriera o l’attività di un giocatore problematico non risente solo della mancanza di tempo. La dipendenza dal gioco può anche generare una perdita di efficienza. Man mano che la tua mente diventa sempre più preoccupata dalle scommesse, diventa sempre più difficile concentrarsi su qualunque altra cosa. Il tuo lavoro ne può risentire anche se gli stai dedicando la stessa quantità di tempo di prima.

Infine, una relazione insalubre con il gioco può determinare la perdita delle tue aspirazioni e dei tuoi obiettivi. Non ti curi più dei tuoi obiettivi e dei tuoi progetti, mentre il lavoro sembra privo di significato e non meritevole del tuo tempo.

Sintomi sociali

La vita sociale e le relazioni risentono anch’esse del gioco d’azzardo problematico. Mentre la dipendenza dalle scommesse prende sempre più piede, l’individuo si concentra ossessivamente sempre di più sulle scommesse stesse e perde i contatti con familiari, amici, partner e colleghi di lavoro.

Ciò conduce al deterioramento delle relazioni, che talora sono riparabili col passare del tempo ma che talaltra potrebbero non esserlo se il tempo trascorso fosse troppo. È importante tenere a mente che, una volta tradita, la fiducia difficilmente può essere riconquistata. Questo è il motivo per cui il gioco d’azzardo problematico ha distrutto così tante relazioni nel corso degli anni e continuerà a farlo nel futuro. La sola cosa che puoi fare è di provare a smettere prima che sia troppo tardi.

Un’altra cosa che può essere seriamente danneggiata dai problemi legati alle scommesse è la reputazione della persona. Se si sparge la voce circa le tue abitudini di giocatore problematico, ciò può diventare potenzialmente una questione di grande rilevanza sul piano dei tuoi rapporti sociali e professionali, a causa dell’opinione negativa che la maggior parte della persone ha nei confronti del gioco d’azzardo.

Coloro che hanno una dipendenza dal gioco sono anche portati a mentire sulle proprie abitudini in tema di scommesse, sia a se stessi che ad altre persone (familiari, amici, colleghi di lavoro, ecc.). Preoccuparsi del modo in cui le proprie abitudini di gioco siano percepite da altri è alquanto comune, come il non volere che gli altri intervengano ed l’eliminare una fonte d’approvvigionamento di denaro utilizzato per le scommesse, ad esempio.

Abbiamo dedicato un intero articolo alle bugie dette dai giocatori problematici.

Sintomi psicologici e biologici

La dipendenza dal gioco è una dipendenza di tipo comportamentale, che spesso sta a significare che la maggioranza dei suoi sintomi e segnali si riferiscono alla salute mentale di una persona. Ciò può essere affermato per la maggioranza dei sintomi che abbiamo elencato in precedenza, ma vi sono altri segnali psicologici del gioco d’azzardo problematico che elencheremo in questo specifico articolo.

Una cosa che potresti avvertire in relazione alle scommesse è la paura. Certo, questa emozione negativa non si manifesta sempre. Potresti provare eccitazione durante le scommesse ma, non appena il denaro si esaurisce e ti rendi conto di cosa sia successo, spesso appare la paura. La paura è un’emozione molto potente, da cui la sua pericolosità, e può portarti a fare cose irragionevoli.

La paura può anche renderti irritabile, come reazione a cose che ti provocano paura. L’irritabilità non è causata solo dalla paura. Il gioco d’azzardo diventa spesso un argomento spinoso e potresti reagire nervosamente quando qualcuno volesse parlarne. Ciò non è favorevole alla tua guarigione, poiché parlare dei tuoi problemi risulta spesso di grande ausilio nel risolverli.

È anche difficile concedersi una notte di sonno ristoratore quando si combatte la dipendenza dal gioco. La mente è preoccupata dalle scommesse e da tutti i relativi effetti: potrebbe risultare difficile prendere sonno o si potrebbe trascorrere la nottata in bianco. Irrequietezza, incapacità di rilassarsi e mancanza di sonno servono solo a peggiorare la situazione.

Le abitudini legare al gioco d’azzardo problematico possono portare un individuo ad agire in modo autolesionistico, soprattutto quando raggiunge il fondo, a perdere i propri averi e proprietà o a ledere le relazioni con familiari e amici. Questo è il momento in cui i pensieri suicidari si presentano con una certa regolarità e in cui possono verificarsi i danni maggiori.

Ogniqualvolta avverti emozioni marcatamente negative oppure sperimenti i sintomi sopra descritti, è del tutto ovvio che vai alla ricerca di una fuga. Purtroppo, le persone con abitudini di gioco d’azzardo problematico spesso utilizzano le scommesse come una scappatoia da tali problemi, il che rende la situazione soltanto peggiore e più difficile da superare.

A causa della difficoltà di trovare una "via di fuga", potresti diventare una persona disattenta, perdere interesse nelle cose e non curarti affatto di quello che ti accade. Ciò, unito ai predetti pensieri autolesionistici e suicidari, potrebbe costituire la ricetta di un vero e proprio disastro. Ecco perché è importante intraprendere i passi verso il recupero non appena ti sorge il sospetto che vi sia qualcosa di sbagliato, allo scopo di evitare di cadere in una tale situazione.

Ma le problematiche psicologiche legate al gioco d’azzardo problematico non finiscono qui. Anche la depressione e l’ansia sono alquanto comuni. Questa miscela di svariati sintomi psicologici (e d’altra natura) diventa pericolosissima, motivo per cui dovresti intraprendere ogni utile azione non appena sospetti che vi sia qualcosa di sbagliato.

Diagnostica del gioco d’azzardo problematico Come scoprire se ne sei affetto o no

Diamo uno sguardo alle iniziative che puoi intraprendere per scoprire se le tue abitudini di scommettitore siano caratterizzate da problematicità. Il gioco può anche essere una forma innocua di divertimento ma, non appena diventa più di una "divertente attività", è importante smettere di giocare e, se necessario, cercare aiuto.

In questa sezione dell’articolo forniamo un elenco di "diagnosi del gioco d’azzardo problematico" per aiutarti a determinare se le tue abitudini di scommettitore siano sane o foriere di difficoltà. Nello specifico, ci occuperemo di:

  1. Questionario della "Gamblers Anonymous"
  2. Diagnosi DSM-5
  3. Altri strumenti diagnostici

Questionario della "Gamblers Anonymous"

"Gamblers Anonymous" (Giocatori Anonimi, in Italia) è una delle più grandi organizzazioni che affrontano il gioco d’azzardo problematico nel mondo. L’obiettivo comune di questa associazione è quello di aiutare le persone affette da problemi legati al gioco d’azzardo mediante la costituzione di dozzine di gruppi di supporto in giro per il mondo e con altre forme assistenziali fornite da individui che hanno sperimentato le medesime problematiche.

Per aiutare a rispondere alla domanda se una persona sia uno scommettitore problematico o meno, Gamblers Anonymous utilizza un questionario con 20 domande, a cui rispondere con sì o no:

  1. Hai mai sottratto del tempo al lavoro o alla scuola a causa delle gioco d’azzardo?
  2. Il gioco d’azzardo ha mai causato infelicità nella tua vita domestica?
  3. Il gioco d’azzardo ha mai inficiato la tua reputazione?
  4. Hai mai provato del rimorso dopo aver giocato?
  5. Hai mai giocato d’azzardo per rastrellare denaro con cui pagare debiti o comunque risolvere delle difficoltà di tipo finanziario?
  6. Il gioco d’azzardo ha determinato una diminuzione delle tue ambizioni o della tua efficienza?
  7. Dopo avere perso, hai avvertito l’esigenza di tornare a giocare al più presto per recuperare le tue perdite?
  8. Dopo avere vinto, hai avvertito un forte desiderio di tornare a giocare e vincere ancora di più?
  9. Hai spesso giocato fino ad aver perso tutto il tuo denaro?
  10. Hai mai preso denaro a prestito per finanziare le tue attività di gioco?
  11. Hai mai venduto qualcosa per finanziare le tue attività di gioco?
  12. Sei mai stato riluttante a utilizzare il "denaro di gioco" per le spese normali?
  13. Il gioco d’azzardo ti ha mai reso incurante del tuo benessere e di quello dei tuoi familiari?
  14. Ti sei mai fermato a giocare più a lungo di quanto avevi preventivato?
  15. Hai mai giocato per sfuggire alle preoccupazioni, ai problemi, alla noia, alla solitudine, a un lutto o a una perdita?
  16. Hai mai commesso, o pensato di commettere, un atto illegale per finanziare le tue attività di gioco?
  17. Il gioco d’azzardo ti ha mai causato difficoltà nel dormire?
  18. Litigi, delusioni o frustrazioni creano mai in te uno stimolo a giocare?
  19. Hai mai avvertito uno stimolo a celebrare un qualsiasi fatto fortunato andando a giocare d’azzardo per alcune ore?
  20. Hai mai considerato l’autodistruzione o il suicidio come la risultante delle tue attività di gioco?

Tale questionario, con risposte cliccabili, è disponibile nel sito della Gamblers Anonymous, unitamente ad altre risorse molto utili circa i problemi legati al gioco d’azzardo. Per sintetizzare, Gamblers Anonymous sostiene che i giocatori compulsivi (problematici) rispondono "sì" a circa 7 o più delle 20 domande. Queste domande possono possono essere utili per la diagnosi in forma non ufficiale del gioco d’azzardo problematico, sebbene non debbano essere utilizzate in sostituzione di una diagnosi ufficiale stilata da un professionista qualificato.

Diagnosi DSM-5

In termini di diagnosi ufficiali, il metodo più diffusamente utilizzato allo scopo di determinare se un individuo sia affetto o meno da una dipendenza dal gioco d’azzardo (o gioco d’azzardo problematico) è descritto nella predetta quinta edizione del manuale "Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders" (DSM-5).

DSM-5 utilizza i seguenti criteri per diagnosticare i disordini legati alle scommesse:

  1. Comportamento di gioco problematico, persistente e ricorrente, che conduce a un indebolimento o sofferenza clinicamente rilevante, come indicato dall’individuo che presenti quattro (o più) dei seguenti fenomeni in un periodo di 12 mesi:
    • Necessità di puntare somme sempre maggiori di denaro allo scopo di conseguire il livello desiderato d’eccitazione.
    • Irrequietezza o irritabilità quando venga posto in atto un tentativo di ridurre o interrompere le scommesse.
    • Ripetuti ma falliti sforzi di controllare, ridurre o interrompere le scommesse.
    • Il soggetto è spesso preso da pensieri sulle scommesse (per esempio, ha persistenti pensieri di rivivere esperienze di gioco passate, di ostacolare o di pianificare la sua prossima impresa, di trovare modi per approvvigionarsi di denaro con il quale giocare).
    • Il soggetto spesso scommette quando si sente stressato (per esempio, impotente, colpevole, ansioso, depresso).
    • Dopo avere perso denaro con il gioco d’azzardo, il soggetto spesso ritorna un altro giorno a giocare per pareggiare i conti ("andare a caccia" delle proprie perdite).
    • Il soggetto mente per nascondere la portata del proprio coinvolgimento nelle scommesse.
    • Il soggetto ha messo a serio rischio o ha perso una relazione, un posto di lavoro, un’opportunità di istruzione o di carriera rilevante a causa delle scommesse.
    • Il soggetto fa affidamento su terze persone per fornirgli il denaro necessario ad alleviare situazioni finanziarie compromesse a causa delle scommesse.
  2. Il comportamento nel gioco d’azzardo non è meglio spiegato che da un episodio maniacale.

Se avverti che almeno quattro di tali criteri si applichino al tuo caso, le tue abitudini di scommessa sono considerate problematiche secondo il DSM-5. Questo testo specifica tre livelli di gravità:

  • Leggero: presenza di quattro o cinque criteri
  • Moderato: presenza di sei o sette criteri
  • Acuto: presenza di otto o nove criteri

DSM-5 opera anche una distinzione tra casi episodici e casi persistenti di disturbo da gioco d’azzardo:

  • Episodico: Soddisfa un dato livello di criteri diagnostici in più di una data, implicando sintomi che diminuiscono tra i diversi periodi di disturbo da gioco per svariati mesi almeno.
  • Persistente: Sperimenta sintomi in modo continuo e soddisfa i criteri diagnostici nel corso di svariati anni.

Il disturbo da gioco d’azzardo può giungere a remissione, secondo il DSM-5, che specifica i seguenti due casi:

  • Remissione precoce: Dopo che siano stati soddisfatti tutti i criteri relativi al disturbo da gioco d’azzardo, nessuno di tali criteri è stato rilevato per almeno tre mesi, ma per meno di 12 dodici mesi.
  • Remissione duratura: Dopo che siano stati soddisfatti tutti i criteri relativi al disturbo da gioco, nessuno di tali criteri è stato rilevato in un periodo di 12 mesi o maggiore.

Nota: La diagnosi effettuata utilizzando i criteri del DSM-5 è più complessa e contiene un maggior numero di indicatori rispetto alle 20 domande predisposte da Gamblers Anonymous. Ciò in quanto DSM-5 è inteso essere utilizzato da professionisti del settore sanitario. Puoi dare uno sguardo a questi criteri per avere un quadro complessivo delle tue condizioni personali, ma non dovresti utilizzarli come mezzo per effettuare un’auto-diagnosi.

Altri strumenti diagnostici

Vi sono numerosi altri strumenti progettati allo scopo di aiutare i giocatori a valutare le proprie abitudini di gioco e verificare se debbano o meno ricercare un aiuto. Ognuno di essi ha un approccio leggermente diverso da quello degli altri, ma il principio rimane inalterato. Essi fanno affidamento sul porre domande circa i molteplici sintomi del gioco d’azzardo problematico, e stimano il livello di "pericolo" nel quale l’individuo si possa trovare.

Se desideri sperimentarli da te, utilizza i link qui di seguito:

Nota: Non abbiamo elencato tutti gli strumenti disponibili, a causa del loro elevato numero. Molti casinò offrono propri strumenti di autovalutazione, ma ci siamo maggiormente concentrati su organizzazioni ben note che mettono in primo piano la promozione di metodiche di gioco sicure e il trattamento terapeutico del gioco d’azzardo problematico.

Cosa fare se si ha un problema con il gioco d’azzardo

Nel momento in cui ti rendi conto che hai un’abitudine tipica del gioco d’azzardo problematico, vi sono molte cose che si possono fare al riguardo. Vi sono molti modi per superare o trattare la dipendenza dal gioco, dall’uso di metodi di auto-aiuto all’assistenza da parte di linee telefoniche di supporto, di gruppi di supporto o anche di cliniche di riabilitazione con ricovero.

Il metodo più adatto per superare problemi derivanti dal gioco d’azzardo problematico dipende dalla tua specifica situazione e dalla gravità delle tue abitudini di scommessa malsane, ma la cosa più importante è di passare all’azione ogniqualvolta tu dovessi avvertire che il gioco ti stia sfuggendo di mano. La cosa peggiore che tu possa fare è di non fare nulla e di attendere che le cose peggiorino.

Anche se dovessi manifestare solo alcuni dei sintomi elencati in questo articolo, è decisamente meglio prevenire piuttosto che curare quando si debba affrontare un nemico temibile come il gioco d’azzardo problematico. Puoi leggere di più a proposito delle molte cose che si possono fare consultando il nostro articolo su come superare il gioco d’azzardo problematico e come trattarlo.

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